Tanzania, il turismo continua a trascinare l’economia locale

Negli ultimi anni la Tanzania ha registrato un importante ritmo di crescita: costanti sono stati i flussi di investimenti dall’estero e gli aiuti allo sviluppo concessi da organizzazioni internazionali, governi e privati. L’agricoltura, che pur gioca un ruolo importante nell’economia occupando circa l’80% della forza lavoro, è stato tuttavia il settore produttivo con il ritmo più lento di espansione, causa la mancata attuazione di riforme e l’elevata dipendenza dell’irrigazione dalle precipitazioni pluviali. Il settore delle cave e delle miniere, che rappresenta soltanto il 3,8% del prodotto lordo, è stato invece il principale motore dell’espansione degli ultimi anni, grazie alla rapida affermazione dell’industria aurifera.

Tuttavia, considerato il crescente afflusso di turisti, la Tanzania ha puntato molto sul turismo e conseguentemente sulle infrastrutture necessarie. Solo 2014 il settore ha fatto guadagnare due miliardi di dollari e impiegato circa 600.000 persone. Per tale motivo, è stato varato dal Governo un progetto che prevede la costruzione di nuovi alberghi di lusso sulle rive dei laghi Victoria e Tanganica al fine di rispondere alla domanda crescente di infrastrutture in grado di accogliere i visitatori della Tanzania.

Il progetto fa parte di un piano d’espansione nel quale verranno coinvolti investitori privati. Secondo il ministro del Turismo Jumanne Maghembe, nuove aree saranno identificate per l’espansione di strutture alberghiere.

Negli ultimi anni la Tanzania ha accolto una media di 1,1 milioni di turisti all’anno e il suo obiettivo è di raggiungere i due milioni nel 2017. Nel Paese mancano, tuttavia, infrastrutture adeguate: solo 174 alberghi vi sono censiti, di cui 91 nelle aree di safari, per un totale di poco meno di 22.000 camere.

Di recente, il Tanzania Tourist Board aveva lamentato un budget troppo ristretto (5,4 miliardi di scellini per il 2015/2016, pari a 2,3 milioni di euro) per promuovere al meglio la destinazione. Ad esempio, il Kenya spende circa 45 milioni di euro e il Sudafrica il triplo, per la promozione dei turismo nazionale.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Follow by Email
Facebook
Google+
https://www.paesiemergenti.com/tanzania-il-turismo-continua-a-trascinare-leconomia-locale">
Twitter
LinkedIn