Uruguay: nuove misure per evitare la siccità e rafforzare il settore agricolo

L’Uruguay è stato duramente colpito dalla siccità durante la scorsa estate e, come riportato da BNamericas, il Governo sta lavorando allo sviluppo di nuovi impianti di irrigazione e di acquedotti in grado di gestire in modo più razionale e sostenibile le riserve d’acqua. Il Governo uruguaiano riceverà un sostegno finanziario dalla Inter-American Development Bank (IDB), oltre allo stanziamento di fondi nazionali.

Il ministro uruguaiano dell’agricoltura Benech, nel suo discorso di chiusura al 98° congresso  della federazione rurale, ha assicurato che il Governo sta rivedendo tutti i piani di sviluppo del servizio idrico al fine di evitare le spiacevoli situazioni a cui si è assistito nella scorsa estate.

Benech ha affermato che, nonostante la razionalità e la responsabilità degli agricoltori nello sfruttamento dell’ambiente e dell’agricoltura, la siccità è stata inevitabile a causa dell’intensificazione della produzione che ha condotto ad una maggiore pressione per quanto concerne tali risorse.

Egli ha riferito, inoltre, che presto sarà varata una legge, ancora in fase di studio, al fine di contribuire a controllare la situazione nel settore agricolo e prevedendo sanzioni per coloro che non rispetteranno le direttive impartite dal Governo.

Il ministro ha sottolineato l’importanza di investire negli impianti di irrigazione per i produttori agricoli. Per illustrare la sua tesi, Benech ha osservato che il miglioramento dei sistemi di irrigazione, grazie anche al sostegno di investitori stranieri, ha già fatto segnare una crescita. Nel dettaglio, i produttori di soia hanno raccolto 1.200 kg per ettaro in più rispetto all’anno precedente, mentre nel caso del mais, gli agricoltori che irrigati raccolte fino a 5.000 kg in più.

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