Turchia: entro il 2018 sarà attivo il Southern Gas Corridor

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Nei giorni scorsi, il Ministro turco dell’Energia, Taner Yildiz, ha confermato che la Turchia intende continuare a procedere con la Trans Anatolian Natural Gas Pipeline i progetti nel Southern Gas Corridor. Tali progetti sfrutteranno la posizione geografica strategica della Turchia e porteranno vantaggio anche ai paesi limitrofi dell’Unione Europea.

Il progetto, infatti, servirà a condurre gas dall’Azerbaijan all’Unione Europea, attraverso la Turchia; esso è considerato dal Governo turco uno dei progetti più importanti, condotti nell’Unione Europea, in materia di approvvigionamento di gas naturale, visti anche i 45 miliardi di dollari spesi per il progetto.

Il Corridoio avrà una lunghezza di circa 3500 km e partirà dalla zona est dell’Azerbaijan vicino al Mar Caspio, per poi passare attraverso il territorio turco per raggiungere la Grecia ed infine Albania ed Italia.

Il Corridoio trasporterà circa 16 miliardi di metri cubi di gas all’anno e sarà completato entro il 2018. Di questi 16 miliardi di metri cubi di gas, 6 saranno destinati al consumo interno della Turchia.

Ogni Paese che è interessato dal progetto dovrà contribuire in maniera attiva sia da un punto di vista economico sia per la predisposizione di mezzi.

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