Malesia, gli scenari per il 2018

La Malesia è la quarta economia più grande del Sud-Est asiatico, nota per l’alta produttività della forza lavoro e per l’economia diversificata. Nel corso degli anni, il Paese si è trasformato da esportatore di materie prime in un importante esportatore di elettrodomestici, componentistica e gas naturale. Spostando la catena del valore industriale, attualmente la Malesia si è trasformata in un polo molto attraente per settori come i servizi, l’IT e il settore logistico.

Il settore dei servizi assume la quota maggiore del prodotto interno lordo (PIL) rappresentando oltre il 54% del PIL e funge da motore di crescita per spingere e sostenere l’economia malese. La produzione, d’altra parte, contribuisce per circa il 23% del PIL. Alcune delle altre principali attività economiche in Malesia includono i settori minerario e agricolo. Nel 2017, si prevede che il settore dei servizi crescerà a un ritmo più veloce (circa il 6%), riflettendo una maggiore espansione in gran parte dei sottosettori, in particolare all’ingrosso e al dettaglio, nell’IT e nel Food&Beverage, aumentando la sua quota al 54,8% del PIL.
Per contribuire a sostenere la crescita economica e al fine di fornire migliori condizioni alle società per prosperare nel Paese, il Governo malese ha intrapreso diverse iniziative politiche nel 2017. Nel marzo 2017, ad esempio, ha lanciato la prima zona di libero scambio digitale al mondo al di fuori della Cina che mira a capitalizzare la confluenza e la crescita esponenziale dell’economia di internet e delle attività di commercio elettronico transfrontaliero. Si prevede che tale zona raddoppierà il tasso di crescita delle esportazioni di merci delle PMI per raggiungere i 38 miliardi di dollari e faciliterà lo scambio di merci di altri 65 miliardi entro il 2025. Più di 2.000 piccole e medie imprese si apprestano ad ottenere un accesso più facile al mercato globale, in particolare il mercato cinese, attraverso la zona di libero scambio. Si prevede, inoltre, che la zona generi 60.000 nuovi posti di lavoro nel Paese entro il 2025.

Nel suo bilancio 2018, il Governo ha annunciato ampi incentivi a sostegno delle imprese, comprese l’indennità per attrezzature e software ICT, sgravi GST sui servizi forniti dalle autorità locali e un periodo prolungato di incentivi principali sull’imposta di cambio. Tali incentivi prevedono di aumentare la competitività della Malesia come centro operativo globale per le società multinazionali offrendo esenzioni fiscali alle società che installano i loro centri operativi globali in Malesia.

Il budget ha anche annunciato tagli alle imposte sul reddito delle persone fisiche e diverse distribuzioni di denaro che porterebbero più soldi nelle mani dei consumatori e aiuteranno la Malesia a trasformarsi in un’economia ad alto reddito. Il Governo ha continuato a lavorare in linea con la sua visione Transforma Nasional 2050 (TN50) che mira a migliorare i fattori di crescita qualitativa dell’economia come le competenze della forza lavoro preparando i suoi cittadini a sfide future come la quarta rivoluzione industriale (intelligenza artificiale, robotica, digitalizzazione, ecc.).

La Malesia attrae ingenti investimenti stranieri grazie ai suoi mega piani infrastrutturali come la ferrovia ad alta velocità (East Coast Rail Link), nonché grazie

ai suoi forti legami bilaterali con le principali economie mondiali come la Cina, gli Stati Uniti Stati, l’Arabia Saudita, l’India e il Giappone. Secondo quanto affermato nel discorso di inizio anno del primo ministro malese, i 14 memorandum d’intesa (MoU) firmati tra Malesia e Cina e i 31 Mou tra Malaysia e India nel 2017, ad esempio, dovrebbero portare un totale di 75,8 miliardi di dollari di investimenti.

Il 2018, dunque, dovrebbe essere un anno più promettente per l’economia malese. L’anno scorso, l’economia malese è cresciuta vivacemente con un tasso di crescita reale medio del 5,9% nei primi tre trimestri, trainato dalla forte domanda interna e dalla crescente forza nel commercio globale. Si prevede che tale slancio continui anche quest’anno. Diverse organizzazioni internazionali, tra cui la World Bank e il Fondo Monetario Internazionale, hanno prospettato una crescita economica della Malesia tra il 5,5 e il 5,8%. La crescita dovrebbe essere in gran parte guidata dalla domanda interna, in particolare nel settore privato, sostenuta da condizioni stabili del mercato del lavoro e da una crescita costante del reddito.

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