La posizione della Corea del Nord in ASEAN tra amici e nemici

Nonostante l’alta tensione degli ultimi giorni tra Corea del Nord, Cina e USA, il blocco ASEAN non è completamente opposto al regime dittatoriale di Kim Jong Un.

La Cambogia, ad esempio, recentemente ha consentito alla Corea del Nord di progettare, costruire e gestire un museo dedicato alla storia di Angkor a Siem Reap dal valore di circa 24 milioni di dollari. Sempre in Cambogia, ha suscitato più clamore la messa al bando del film di Hollywood “The Interview”, che satirizza il leader coreano.

Il Myanmar, come evidenziato in un rapporto del 2015 delle Nazioni Unite è strettamente coinvolta per quanto concerne il rifornimento di armi; proseguono infatti i traffici che passano per la Thailandia dove, secondo diverse fonti locali, nell’ultimo periodo il traffico si è intensificato soprattutto per quanto concerne armi da fanteria.

Completamente diverso è, invece, il rapporto con la Malesia: l’omicidio del fratellastro di Kim a Kuala Lumpur, il 13 febbraio, ha sancito la rottura dei rapporti commerciali e diplomatici tra Malesia e Corea del Nord. Occorre osservare che, attualmente, sono solo 24 i paesi che hanno ambasciate a Pyong-yang e cinque di essi fanno parte dell’ASEAN (Indonesia, Vietnam, Laos, Cambogia e Malesia). La Corea del Nord, diversamente, mantiene ambasciate in otto paesi dell’ASEAN tranne Brunei e le Filippine.

Un rapporto delle Nazioni Unite del 2014 ha spiegato, tuttavia, che la Corea del Nord sfrutta tali ambasciate per fini spesso illeciti e non diplomatici, al fine di eludere sanzioni e blocchi commerciali.

Nell’ultimi periodo, Pyongyang ha corteggiato alcuni paesi ASEAN al fine di ridurre il suo isolamento diplomatico e la dipendenza economica dalla Cina. A tal proposito, nei giorni scorsi, il professor Park Sung Kwan, specializzato in relazioni internazionali all’Università di Kyungnam in Corea del Sud, ha dichiarato che strategicamente, l’Indonesia e il Vietnam sono paesi importanti per la Corea del Nord poiché rappresentano le nazioni più forti della regione come influenza politica. Diversamente, da un punto di vista economico, Singapore e Thailandia sono dei player fondamentali per Pyongyang, poiché forniscono al paese prodotti elettronici e tecnologici.

 

L’Asean aveva ammesso la possibilità di far partecipare la Corea del Nord almeno nella coalizione per la sicurezza regionale. Tuttavia, i diplomatici ASEAN hanno sempre dichiarato di essere ancora dubbiosi sulla richiesta della Corea del Nord di partecipare all’ASEAN come partner di dialogo, al pari di Stati Uniti, Cina, India e Corea del Sud.

Inoltre, dopo l’assassinio di Kim Jong Nam e il comportamento attuale della Corea del Nord nella regione hanno reso tale possibilità ancora più remota.

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