La Cina presenta la sua nuova economia. Benvenuti nella Pearl River Delta Greater Bay Area

Nel 1978, la Cina lanciò la famosa politica della “porta aperta”, che catalizzò lo sviluppo economico della Cina moderna. Ad aprire la strada all’attuazione di tale politica è stata la regione del fiume Pearl River Delta del Sud della Cina (PRD in seguito).

Oggi, la zona è una delle regioni più aperte e dinamiche della Cina. Essa è nota come “La fabbrica del mondo” e nel 2016 il PIL combinato delle 11 città della regione era di 9,35 miliardi di RMB (1,38 trilioni di dollari). Nel 2017 ha rappresentato il 12% dell’economia cinese, anche se la regione conta solo il 5% della popolazione del Paese. Se la regione fosse uno Stato, sarebbe la quinta economia più grande dell’Asia.

Nonostante il suo successo, il governo cinese non permetterà al PRD di riposare sugli allori. Poiché la regione deve far fronte alla crescente concorrenza di paesi come India e Vietnam per la produzione a basso costo, il PRD dovrà diventare ancora più aperto e innovativo assumendo un ruolo guida nella prossima fase di sviluppo economico della Cina.
Con la firma di un accordo quadro nel luglio 2017 tra la Commissione nazionale per lo sviluppo e le riforme (NDRC) e i governi di Guangdong, Hong Kong e Macao, il PRD è stato posto al centro di una nuova ambiziosa iniziativa. L’iniziativa, introdotta per la prima volta nel 13° piano quinquennale della Cina, mira a trasformare il PRD nella “Greater Bay Area (GBA) di Guangdong-Hong Kong-Macao” aumentando ulteriormente il potere di Hong Kong, Macao e di nove città del Guangdong al fine di creare un insieme di città di livello mondiale.

Pearl-River-Delta-Greater-Bay-Area

Se l’iniziativa si sviluppa secondo i piani, la regione sarà trasformata da “La fabbrica del mondo” in un centro dinamico di innovazione, tecnologia e servizi con un PIL di circa 4,62 miliardi di dollari entro il 2030, superando i modelli di Tokyo, New York e San Francisco.

Ciò che ora risulta fondamentale è l’allineamento dello sviluppo delle infrastrutture, la chiave per una Greater Bay Area (GBA) integrata ed evoluta.

Per raggiungere tale obiettivo, il progetto comprende tre progetti infrastrutturali chiave. In primo luogo, la costruzione del ponte Hong Kong-Zhuhai-Macau, che probabilmente aprirà nel 2018 e ridurrà significativamente i tempi di viaggio. In secondo luogo, c’è l’Express Rail Link, che sarà inaugurato sempre 2018 e collegherà Hong Kong a Shenzhen e Guangdong, e successivamente alla vasta rete ferroviaria ad alta velocità della Cina. Infine, c’è il corridoio Shenzhen-Zhongshan, ovvero un’autostrada a otto corsie che ridurrà i tempi di percorrenza tra Shenzhen e Zhongshan / Jiangmen di circa 30 minuti dopo il suo completamento nel 2024.

Al fine di promuovere una regione che aggiunge più valore alla propria economia, l’iniziativa prevede che la regione diventi un importante centro globale per la produzione avanzata e si concentri su innovazione, fintech, spedizione, commercio e tempo libero. Queste sono aree in cui il GBA è già forte, con diverse città che hanno già stabilito i propri punti di forza.

Hong Kong è conosciuta come un centro finanziario mondiale; Shenzhen come la “Silicon Valley” cinese per via della sua innovazione e della sua attenzione alle startup; Guangzhou è nota per la sua industria manifatturiera e come hub logistico; e Macao e Zhuhai sono famosi per il tempo libero e il turismo. Un GBA più integrato e aperto consentirà l’ulteriore sviluppo di tali industrie. Ad esempio, il completamento dei tre progetti sulle infrastrutture renderà più facile per i consumatori della classe media fuggire a Macao e Zhuhai per il fine settimana.

Altri progetti in cantiere aiuteranno anche la regione a valorizzare gli investimenti dall’estero. La zona di libero scambio del Guangdong renderà la regione più aperta agli investimenti internazionali in industrie selezionate. Inoltre, nel gennaio 2017, Cina e Hong Kong hanno accettato di costruire il Lok Mau Chau Loop Technology Park. Situato a Hong Kong, proprio al confine con Shenzhen, il parco permetterà ad Hong Kong di sfruttare l’innovazione e l’ecosistema di startup in forte espansione di Shenzhen, pur mantenendo il sistema giuridico e il contesto economico di Hong Kong.

Infine la regione tenterà di attrarre talenti internazionali al fine di essere più innovativa e sempre all’avanguardia per competere con altre aree, come San Francisco, che è nota per attirare talenti da tutto il mondo. Nella sua ricerca di diventare un centro di innovazione mondiale, Shenzhen offre già incentivi come agevolazioni fiscali per attirare talenti e investimenti. Nonostante questi programmi, la regione dovrà dare più sgravi fiscali per renderla ancora più attraente, così come gli investimenti nelle infrastrutture, che saranno fondamentali per lo sviluppo della GBA e per il suo successo futuro.

Il progetto esprime più in generale la volontà della Cina di creare diverse città in grado sostenersi autonomamente. Ogni grande città deve essere specializzata in due massimo tre settori e riuscire a guidare economicamente e giuridicamente tutta la regione di cui fa parte. In tal modo la Cina avrà la possibilità di coprire tutti i settori industriali in modo analitico e specialistico.

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