Investimenti in Laos, Outlook per il 2018

Circondato da Myanmar, Cambogia, Cina, Thailandia e Vietnam, il Laos è tra le economie più povere del blocco ASEAN. Eppure, in termini di prodotto interno lordo (PIL), l’economia continua a progredire. Nell’ultimo decennio, il Laos ha sostenuto un tasso di crescita medio del 7,8%, decisamente più elevato rispetto ai paesi limitrofi.
La principale fonte di reddito sono le sue enormi riserve di risorse naturali, tra cui agricoltura, prodotti forestali, energia idroelettrica e minerali come oro, rame, zinco e piombo. L’estrazione mineraria e l’energia idroelettrica sono i maggiori settori generatori di valuta estera con Cina, Vietnam, Thailandia, Corea, Francia e Giappone come principali fonti. L’economia ha beneficiato notevolmente degli investimenti diretti esteri nelle sue dighe idroelettriche lungo il fiume Mekong. A partire dal maggio 2016, la Cina ha investito oltre 6,7 miliardi di dollari in 760 progetti in Laos, coprendo una vasta gamma di settori, dall’industria energetica e mineraria, al settore agricolo e dei servizi.

Certamente, l’agricoltura è il cardine dell’economia. Occupa oltre il 75% della popolazione e contribuisce a circa il 29% del PIL. Inoltre, il Paese sta investendo molto anche nel settore dei servizi, in particolar modo nel settore bancario e nel turismo che creano un enorme potenziale per gli investimenti stranieri e genera numerosi nuovi posti di lavoro.
Il Laos ha un’economia di libero mercato con un forte controllo statale – simile ai modelli cinese e vietnamita. Dalla liberalizzazione economica del 1986, il Governo si è impegnato ad attrarre un maggior numero di investimenti stranieri nel Paese, intraprendendo diverse iniziative politiche. Per attrarre gli investimenti diretti in settori prioritari come l’agricoltura, l’industria, l’artigianato e i servizi, il Governo ha sviluppato zone economiche speciali in tutto il paese fornite di nuove infrastrutture, strutture commerciali e generosi incentivi fiscali. Nel gennaio di quest’anno, ad esempio, il consiglio di amministrazione della Lao Savan SEZ, situata nella regione centrale del Laos, ha annunciato da due a dieci anni di esenzioni fiscali in base alla tipologia di investimento e un’aliquota fiscale preferenziale per le imprese dal 10 all’8% per tutti gli investitori nella SEZ. Nei prossimi anni, il Laos ha in programma di sviluppare ben 40 SEZ, puntando in particolare ad attrarre investimenti dagli Stati Uniti per un valore di circa 3 miliardi di dollari.

Tuttavia, il Laos mantiene una cultura comunista e basata sul clientelismo. Di conseguenza, nonostante gli sforzi del Governo per frenare la corruzione e migliorare il business environment, l’opaco ambiente imprenditoriale e la presenza di interessi politici rendono difficile per gli investitori l’accesso a determinati settori economici, come gli appalti per le infrastrutture.

Nell’aprile 2017, il Laos ha modificato la propria legge sulla promozione degli investimenti, inserendo alcuni nuovi articoli e integrandone altri riguardanti i settori di attività promossi, gli incentivi agli investimenti, le forme di investimento ammesse e i meccanismi di gestione, al fine di facilitare l’incorporazione e migliorare le partnership fra aziende straniere e locali. La nuova legge mira a fornire un processo senza soluzione di continuità per lo sviluppo aziendale, l’emissione di licenze e il Governo sta lavorando alacremente per rendere sempre più chiare ed accessibili le normative per gli operatori economici sia locali che stranieri.

Le modifiche apportate alla legge saranno applicabili a tutti gli investitori, indipendentemente dalla loro nazionalità. Tuttavia, la legge non avrà effetti retroattivi sulle imprese che attualmente operano nel paese. Dunque, i contratti siglati prima dell’entrata in vigore della nuova Legge seguiranno la normativa precedente.

Nel 2017, la Banca Mondiale ha registrato un rallentamento del PIL del Laos di circa il 6,7% a causa della lenta crescita della produzione di energia, dell’agricoltura, nonché di una leggera decelerazione negli investimenti stranieri e nel turismo. Nel 2018, tuttavia, la ripresa economica in Cina e in altre nazioni dell’ASEAN dovrebbe avere un effetto positivo sul Laos, dati i suoi stretti legami commerciali con i paesi limitrofi.

Si prevede che il Paese crescerà al ritmo del 7% principalmente grazie all’aumento delle esportazioni di energia idroelettrica, agli investimenti privati, allo sviluppo dell’industria turistica e alla costruzione del progetto di linea ferroviaria da 6 miliardi di dollari che collega il Laos con la Cina. La ferrovia Laos-Cina collegherà la ferrovia Kunming-Singapore e attraverserà il centro di Vientiane, capitale del Laos, rendendo il Laos una parte vitale del progetto.

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