Import-export in Myanmar, cosa c’è da sapere

Mentre il Myanmar continua ad armonizzare il proprio contesto normativo, emergono nuove opportunità per il commercio transfrontaliero, grazie anche alle riforme politiche che hanno spinto i poteri mondiali ad abolire le sanzioni commerciali contro la nazione sud-orientale precedentemente chiamata Birmania.

Le operazioni di importazione e di esportazione in Myanmar sono diventate più semplici e più redditizie. Nell’esercizio finanziario 2016-17 (chiuso al 31 marzo) i players ​​hanno esportato 4,8 miliardi di dollari via mare e 3,2 miliardi di dollari via terra; essi ​​hanno importato, diversamente, 1,3 miliardi di dollari via mare e 2,8 miliardi di dollari via terra. Cerchiamo ora di analizzare le best practices utilizzate per far emergere il proprio business in Myanmar.
La procedura di registrazione come esportatore o importatore in Myanmar segue la stessa traiettoria, anche se le rispettive licenze sono diverse.

Per esportare o importare merci dal Myanmar, un’azienda deve registrarsi presso la Direzione di Investimento e Amministrazione Aziendale (DICA). Fortunatamente per le ditte d’oltremare, la DICA ha recentemente creato una finestra digitale per la registrazione denominata One Stop Service (OSS).

Una volta registrata presso la DICA, la società deve quindi registrarsi presso il Dipartimento del Commercio del Myanmar. Le registrazioni con il Dipartimento del Commercio sono limitate per trienni e costano circa 36.50 dollari all’anno. Tutti gli esportatori e gli importatori sono altresì tenuti ad aderire alla Federazione delle Camere di Commercio e dell’Industria del Myanmar.

Esistono quattro tipi di società che possono richiedere licenze di esportazione:

  • Società a responsabilità limitata;
  • Joint Venture Corporations;
  • Le cooperative (registrate nel quadro della legge sulle società cooperative);
  • Imprese estere iscritte nel quadro della Myanmar Investment Law 2016.

Il Myanmar Special Companies Act (1950) consente alle società estere di registrarsi nel Paese come società a responsabilità limitata o in una joint venture. Diversamente, le imprese estere possono richiedere l’autorizzazione a registrarsi come importatori o esportatori in base a quanto stabilito dalla Myanmar Investment Law.

La stragrande maggioranza delle merci importate ed esportate necessita di una licenza. Alcune materie prime richiedono anche una documentazione aggiuntiva (ossia che un prodotto sia conforme ad alcuni standard tecnici) e talvolta anche l’autorizzazione di alcuni ministeri. Per esempio, l’importazione di animali vivi richiede l’approvazione del Ministero del Commercio.

È responsabilità dell’importatore o dell’esportatore assicurare che tutte le merci in entrata o in uscita dal Myanmar siano dotate dei documenti necessari e siano correttamente elaborati sulla base del sistema armonizzato a 8 cifre dell’Organizzazione mondiale delle dogane.

Per importare merci in Myanmar, un’azienda deve fornire, altresì, un modulo di dichiarazione di importazione denominato “Modulo Dichiarazione di importazione CUSDEC-1” nonché il modulo di valutazione doganale CUSDEC-4. Gli importatori richiedono anche questi documenti aggiuntivi:

  • licenza di importazione;
  • fattura;
  • ordine di rilascio del carico;
  • rapporto di gestione dei terminali;
  • lista di imballaggio;
  • norma tecnica e certificato sanitario (se richiesto)
  • raccomandazione del ministero interessato (quando richiesto).

L’importatore deve presentare tali documenti ai funzionari doganali quando le merci importate arrivano in Myanmar.

Per esportare merci dal Myanmar, invece, un’azienda deve fornire un modulo di dichiarazione di esportazione chiamato CUSDEC-2 e il modulo di valutazione doganale CUSDEC-4. Gli esportatori richiedono anche questi documenti aggiuntivi:

  • licenza di esportazione;
  • fattura;
  • polizza di carico;
  • lista di imballaggio;
  • contratto di vendita;
  • istruzioni di spedizione;
  • lettera di credito o certificato generale di rimessa o esenzione;
  • campione di merci;
  • certificato di fumigazione (quando richiesto);
  • certificato fitosanitario (se richiesto)
  • raccomandazione del ministero interessato (quando richiesto).

L’esportatore deve presentare questi documenti ai funzionari doganali prima che le merci esportate abbandonino il Myanmar.

 

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