Il panorama dell’e-commerce thailandese tra sviluppo e opportunità

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La Thailandia, seconda più grande economia del Sud-Est asiatico, possiede il più imponente bacino di utenti digitali della regione. Nel paese ci sono circa 57 milioni di persone che utilizzano Internet e che sono esperti nell’uso delle tecnologie digitali, dei dispositivi mobili e dell’e-commerce.

Il crescente bacino di utenti digitali rende la Thailandia un ambiente di crescita ideale per le imprese che puntano sull’e-commerce. Attualmente, il mercato dell’e-commerce thailandese ha un valore di 3,5 miliardi di dollari e si prevede una crescita del 13,2% all’anno, raggiungendo i 5,8 miliardi nel 2022.
Secondo recenti rapporti di mercato, oltre il 50% degli acquirenti thailandesi online acquista prodotti tramite i social network. La base di utenti comprende in particolar modo i giovani: il 76% dei ragazzi tra i 15 ei 19 anni, il 52% tra i 20 ei 29 anni e il 34% tra i 30 ei 39 anni.

Per massimizzare e razionalizzare il grande flusso di clienti online, diverse commercianti delle piattaforme e-commerce creano pagine Facebook e Instagram dove pubblicano immagini e dettagli dei loro prodotti. Ciò consente ai browser di informarsi e analizzare i dettagli del prodotto direttamente con la società, intercettando i bisogni e i desideri dei potenziali clienti.

Attualmente, Facebook e Instagram hanno oltre 10.000 negozi online operativi in ​​Thailandia. A causa della loro posizione dominante e della loro portata, tali piattaforme stanno pian piano sancendo la fine del classico retail e dei commercianti locali ancora molto lontani dall’e-commerce.

Un aspetto che appare come una contraddizione è il fatto che, anche per gli acquisti online, il denaro regna come la scelta di pagamento più popolare. Approssimativamente il 70% degli acquirenti online thailandesi preferisce il contrassegno.

Tuttavia, metodi di pagamento alternativi come e-wallet, mobile banking, internet banking e carte di credito e di debito stanno lentamente guadagnando terreno, anche per effetto del piano nazionale di e-payment voluto dal Governo thailandese. Nell’ambito di tale iniziativa, il Ministero delle finanze thailandese e le banche commerciali hanno congiuntamente provveduto all’installazione di 550.000 terminali elettronici di acquisizione dati (EDC) in tutto il paese al fine supportare il pagamento con carta di credito o debito.

Nel 2017, il governo ha lanciato il servizio PromptPay che consente ai clienti registrati di trasferire fondi utilizzando solo numeri di cellulare. Il servizio ha già ricevuto 14 milioni di adesioni all’inizio del 2018. Diverse altre imprese private e grandi banche hanno rinnovato la loro applicazione mobile per abilitare il pagamento tramite QR Code, mentre i non bancari come TrueMoney, m-Pay, AirPay promuovono i loro servizi per aumentare l’utilizzo di e-wallet.

L’attaccamento al contante è una tipica caratteristica del Sud-Est asiatico, dovuta alla diffidenza del popolo asiatico verso strumenti di pagamento non tangibili come Paypal o Neteller. Per assurdo sono molto più utilizzate le criptovalute che gli e-wallet poiché ritenute più tangibili.

La continua espansione del business dell’e-commerce ha aumentato la domanda di supporto logistico adeguato e ciò ha comportato cambiamenti significativi nella catena logistica e nelle operazioni logistiche thailandesi.

Diversi corrieri hanno lanciato servizi logistici di alta qualità a prezzi convenienti ed hanno introdotto la consegna domestica end-to-end sul mercato. Diverse società hanno istituito magazzini centrali, insieme a piccoli punti di ritiro in tutto il Paese, al fine di supportare l’aumento della domanda. Per le piccole e medie imprese, ciò significa maggiore praticità e un processo più rapido per la consegna ai propri consumatori, soprattutto a costi molto inferiori. Aden, Central Group, DHL Express Thailand, Kerry Express, Lazada, Pomelo e Shopee sono alcune delle principali società che si occupano della logistica per l’e-commerce.

Il programma Digital Thailand 4.0, avviato nel 2016, è stato il punto di svolta per l’e-commerce thailandese, generando un’ondata di opportunità per le imprese di e-commerce nel Paese. L’iniziativa ha incoraggiato l’utilizzo di Internet e ha condotto le imprese, in particolare le PMI di aree remote, ad utilizzare i pagamenti elettronici e gli e-marketplace per vendere prodotti e servizi locali.

Attualmente, 12,1 milioni di thailandesi acquistano online e spendono in media 243 dollari all’anno per l’e-commerce. Si prevede che la spesa annuale per persona online aumenterà fino a 382 dollari entro il 2021, secondo gli ultimi dati rilasciati dal Governo.

Anche la varietà di prodotti venduti sulla piattaforma e-commerce dovrebbe crescere in modo significativo. Di seguito i principali settori interessati:

  • Elettronica e media
    Attualmente, l’elettronica e i media sono il principale settore dell’e-commerce in termini di vendite totali. Il segmento vale 1,2 miliardi di dollari e include le vendite online di supporti elettronici per DVD, libri e giochi; l’elettronica di consumo, come sistemi televisivi e stereo; i dispositivi di comunicazione tra cui computer, smartphone e tablet. Alcuni dei principali players di questo segmento includono JIB, Advice, Power Buy, IT City, Banana Store, Munkong Gadget e HP.
  • Giocattoli, fai da te e hobby
    Secondo più grande segmento nel settore dell’e-commerce thailandese. Registrando una crescita robusta nel 2017, si stima che il settore crescerà rapidamente anche nei prossimi cinque anni con la continua proliferazione di giochi online. I principali attori globali in questo segmento sono Sony Thai, Wangdek Toysland Co (Mattel) e BANDAI NAMCO Group.
  • Mobili ed elettrodomestici
    Il fatturato di questo settore è stato pari a 475 milioni di dollari nel 2017 e si prevede che nel 2022 mostrerà un tasso di crescita annuale del 13,5%. Index Living Mall, Home Pro e SB Design Square sono i negozi online più famosi di mobili e elettrodomestici in Tailandia.
  • Cibo e cura personale
    Il cibo e la cura della persona rappresentano il segmento di mercato e-commerce più piccolo ma importante, comprendente vendite di prodotti Food&Beverage, cosmetici, prodotti farmaceutici e medicinali. Si stima che il segmento generi 225,5 milioni di dollari di fatturato nel 2018 e cresca del 16% nei prossimi cinque anni.
  • Moda e bellezza                                                                                                                                                          La moda e la bellezza sono il segmento di mercato online più in rapida crescita e più competitivo in Thailandia. Nel 2017, il settore ha fatturato 525 milioni di dollari, pari al 17,8% del totale delle entrate e-commerce. Reebonz, WearYouWant, Topshop, Zalora, Zilingo, Season, Adidas, Uniqlo, Konvy.com e Kiehl’s sono solo alcuni dei principali protagonisti di questo settore.

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Ciò che emerge ancora una volta è la centralità dell’e-commerce nello sviluppo del Sud-Est Asiatico. E-commerce non significa solo commercio online di prodotti ma anche sviluppo di infrastrutture, evoluzione digitale e avanzamento tecnologico in diversi settori o nei mezzi di pagamento. Pertanto, in questo mercato, c’è spazio non solo per imprese intenzionate a creare una vetrina online per vendere i propri prodotti ma anche per tutte quelle imprese, locali e straniere, che con i loro prodotti e servizi possono essere di supporto all’e-commerce.

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