I 3 errori da non commettere quando si investe nel mercato asiatico

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Aumentano costantemente le imprese occidentali che tentano di entrare nel mercato ASEAN non solo per trarre vantaggio da un’abbondante manodopera a basso costo per la produzione di beni per l’esportazione, ma anche al fine di sfruttare nuovi bacini di consumatori con la crescita della classe media asiatica. Naturalmente, tali opportunità garantiscono utili rilevanti per le imprese occidentali, incluse le imprese europee, sia dal punto di vista produttivo che commerciale; tuttavia, la legislazione asiatica legata alle imprese ancora poco sviluppata genera pericoli per quanto concerne la violazione della proprietà intellettuale.

Se è vero che ormai pochissime PMI non valutano seriamente la questione dei diritti di proprietà intellettuale nelle loro strategie di business, tuttavia ci sono alcuni aspetti che vengono comunemente trascurati e possono persino portare a disastri commerciali. Di seguito riportiamo i tre errori maggiori commessi dalle PMI.
La registrazione in ritardo dei marchi

Quando bisogna registrare un marchio nel mercato ASEAN? L’unica risposta è il più presto possibile. Non appena una società ritiene che esista un notevole potenziale in quel mercato per i loro prodotti o servizi, dovrebbe considerare la registrazione anche se ancora non opera completamente.

Occorre ricordare che il sistema di registrazione dei marchi nel Sud-Est asiatico utilizza in genere il principio del “first to file”, il che significa che la prima persona a presentare application per la registrazione di un marchio in un determinato paese del sud-est asiatico possederà quel marchio una volta concessa la registrazione, indipendentemente dal primo utilizzo.

Inoltre, un’impresa deve considerare come il suo marchio si tradurrà nelle lingue locali. Qualora non venga scelto un equivalente locale, i consumatori lo faranno quasi certamente in autonomia e qualora non vengano registrati esiste il rischio concreto che un’altra società registri quel marchio in lingua locale.

Mancata registrazione dei diritti d’autore

Un’attenzione particolare deve essere prestata alla regolamentazione dei diritti d’autore. In questa regione, come in Europa, i diritti d’autore sono concessi al momento della creazione di opere creative come disegni artistici, libri e software informatici. Inoltre, è possibile registrare i diritti d’autore (ad eccezione di Brunei, Myanmar e Singapore) a basso costo, in genere intorno ai € 30.

In un’azione di esecuzione una registrazione di copyright può essere utilizzata come prova presuntiva della proprietà, in tal modo il proprietario non ha bisogno di produrre un documento originale, con un nome e la data di creazione, o contratti pertinenti come prova. Inoltre, un copyright registrato può essere un utile back-up per altri diritti di proprietà intellettuale nelle azioni di esecuzione. Ad esempio, un’impresa può proteggere un design innovativo di packaging attraverso un brevetto di design e un diritto d’autore.

La tutela dei segreti commerciali

Il principale problema con i segreti commerciali è che diverse PMI non comprendono in cosa consista effettivamente un segreto commerciale. Il segreto commerciale può essere qualsiasi informazione commerciale riservata, ad esempio un metodo di distribuzione, profili di consumo, una strategia di pubblicità o un elenco di clienti, che ha un notevole valore commerciale e che conferisce all’azienda un vantaggio competitivo. Generalmente in diritto, un segreto commerciale non deve essere conosciuto dal pubblico, deve dare un beneficio economico al titolare e essere soggetto a ragionevoli sforzi da parte del proprietario per mantenerlo segreto.

Tutelare i segreti commerciali può avvenire con l’utilizzo di accordi di non divulgazione ed è opportuno considerare l’utilizzo di tali accordi prima di avviare colloqui con un partner, in particolare quando possono essere specificate informazioni IP o riservate che saranno divulgate nel corso delle discussioni. Tali accordi sono concisi, chiari e generalmente in forma standard e di facile elaborazione, anche se è consigliabile avere accordi diversi per ogni Paese del Sud-Est asiatico, poiché ognuno ha diverse leggi e sistemi giuridici.

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