Australia-Brunei, proseguono gli scambi commerciali bilaterali

I flussi di investimenti tra Brunei e Australia, negli ultimi mesi, hanno fatto registrare un rallentamento a causa della caduta dei prezzi dell’energia. Tuttavia, il commercio bilaterale rimane stabile e la bilancia commerciale tra i due paesi resta favorevole al Brunei.

Lo scambio commerciale fra i due Paesi si basa essenzialmente sull’esportazione del Brunei di prodotti petroliferi e l’esportazione dell’Australia di prodotti di consumo, in particolar modo prodotti agroalimentari come carne, animali vivi e strumentazioni di controllo dei cibi.

Secondo il Dipartimento per gli Affari Esteri e del Commercio australiano, il commercio bilaterale diretto con il Brunei ammonta ad oltre 10 miliardi di dollari e solo il petrolio importato dal Brunei rappresenta il 10% degli scambi totali.

Australia e Brunei sono entrambi membri della Trans-Pacific Partnership, un accordo macro-regionale che comprende 12 paesi, con un prodotto interno lordo complessivo di 28 trilioni di dollari. L’accordo si pone l’obiettivo rimuovere le barriere commerciali e armonizzare gli standard da seguire per sviluppare il commercio in tali Paesi, che rappresentano un terzo del commercio mondiale.

A livello regionale, l’Australia è il secondo partner commerciale dell’ASEAN con un commercio bilaterale che ha raggiunto circa 12 miliardi di dollari solo nel 2014.

Le esportazioni verso paesi ASEAN sono cresciute quasi del 18% tra il 2013 e il 2014 mentre gli investimenti dei Paesi ASEAN in Australia sono cresciuti del 15%.

Il rapporto bilaterale tra Brunei e Australia risale al 1959, da allora è cresciuto e e si è esteso a diversi settori quali l’istruzione, la sicurezza e la difesa.

 

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