Alla scoperta dell’economia del Laos, tra risorse naturali e investimenti stranieri

Il Laos, spesso definito “la batteria del sud-est asiatico”, è una delle nazioni più piccole del blocco ASEAN e la popolazione totale del Paese non raggiunge i 10 milioni. Situato strategicamente tra la Cina e due importanti economie dell’ASEAN, come Vietnam e Thailandia, è trainato da un settore energetico che registra costantemente importanti investimenti in gran parte dovuti alle ingenti risorse naturali presenti nel Paese.

Con tassi di crescita pari a circa il 7% negli ultimi anni, il Laos è tra i best perfomer dell’ASEAN. Il PIL del Laos è salito da 17 miliardi di dollari nel 2017 a 18,3 miliardi nel 2018 mentre i flussi di investimenti diretti esteri (IDE) sono passati da 660 milioni di dollari nel 2017 a 1,6 miliardi nel 2018.

Il 2018, tuttavia, ha fatto registrare una forte battuta di arresto nel settore agricolo, dovuta principalmente alle calamità naturali che hanno ostacolato la logistica e distrutto diverse colture. Tuttavia, settori dell’elettricità, dell’edilizia e del turismo hanno registrato buoni risultati: nel 2018 sono stati lanciati diversi progetti di investimento nel settore idroelettrico e nei trasporti, incluso il collegamento ferroviario dalla Cina alla capitale, Vientiane.

Nonostante la linea ufficiale del Governo, che è molto favorevole agli IDE, permangono diversi ostacoli che incidono sul business environment. L’economia di libero mercato locale combinata con un forte sistema di controllo statale rende gli IDE parzialmente complessi. L’obbligo per gli investitori stranieri di rispettare alcune regole speciali, in particolar modo in aree strategiche come l’estrazione mineraria e l’energia idroelettrica, dove il Governo deve approvare in larga misura i progetti, aumenta la necessità di utilizzare un partner locale, spesso non all’altezza, per investire in progetti di grandi dimensioni.

Un altro aspetto che frena spesso gli investitori stranieri è l’incertezza giuridica di alcune leggi locali e specialmente la mancanza di trasparenza negli accordi con i partner locali. Molte leggi esistenti, infatti, non sono chiare e addirittura a volte risultano essere contraddittorie. Tuttavia, la Legge sulla promozione degli investimenti stranieri, varata nel 2016, ha chiarito le politiche di investimento e introdotto incentivi fiscali globali.

Come nella maggior parte delle nazioni ASEAN, le Zone Economiche Speciali (SEZ) forniscono i percorsi principali per gli investimenti all’estero. La legge sugli investimenti esteri facilita la creazione di SEZ, anche se, nel 2018, solo 12 su 40 SEZ pianificate sono state effettivamente istituite.

Nell’aprile 2018 è stato compiuto un ulteriore passo in avanti nella normativa commerciale con il varo della nuova legge sulla proprietà intellettuale. La legge ha agevolato l’opposizione alla registrazione del marchio, del design industriale e dei brevetti e fornisce nel complesso un quadro normativo chiaro, affidabile e trasparente per gli investitori stranieri.

Lo sviluppo economico del Laos, come detto, è sostenuto principalmente da massicci investimenti nel settore idroelettrico. Tuttavia, nel 2018, la diga Xe-Pian Xe-Namnoy è crollata creando disagi economici a migliaia di persone. Il Governo ha rapidamente ammesso che la costruzione della diga con materiale scadente è stata la principale causa del disastro e ha dichiarato che comunque il settore idroelettrico sarà la maggiore fonte di entrate statali entro il 2025.

Con 51 dighe esistenti, 46 in costruzione e 112 in fase di sviluppo, il settore contribuisce già pesantemente all’economia. Tuttavia, ancora non è chiaro se verranno definite regole più rigide per i progetti sulle infrastrutture idroelettriche e un cambiamento significativo nel contesto normativo rimane improbabile dato il potenziale ad alto reddito del settore per il Governo.

Si prevede, altresì, che l’economia del Laos continuerà ad essere guidata principalmente dal settore della produzione di componenti elettronici e dal settore energetico. Anche il settore del turismo presenta un potenziale di crescita dovuto ad un aumento di turisti provenienti da Paesi al di fuori dell’ASEAN, in particolar modo europei.
Nel complesso, l’energia idroelettrica rimarrà un importante motore di crescita nel 2019, tuttavia, sarà fondamentale migliorare la connettività con i mercati energetici di Cina, Vietnam e Thailandia attraverso la canalizzazione degli IDE su progetti infrastrutturali.

 

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