Alla scoperta della provincia cinese dello Zhejiang

La Provincia dello Zhejiang è attualmente la provincia cinese più attraente del mercato cinese. Con i suoi 55 milioni di abitanti è situata sulla costa orientale cinese, a sud di Shanghai, facilmente raggiungibile attraverso uno dei più importanti ponti transoceanici al mondo.

385398-bridges-architectural-wonders-around-the-world-hangzhou-bay-bridge-china

Lo Zhejiang può vantare infrastrutture avanzate, con 2.600 km di ferrovia, quasi 120 mila km di autostrada, e uno dei primi cinque porti più trafficati del mondo. Tali fattori, insieme ad un business environment in rapido sviluppo, hanno condotto lo Zhejiang a divenire una delle più solide e diversificate economie delle province cinesi.

Un numero crescente di aziende straniere stanno scegliendo lo Zhejiang come location ideale per i loro investimenti in Cina. La Provincia offre, infatti, grandi opportunità per i potenziali investitori stranieri, tra cui l’opportunità di investire in diverse zone economiche speciali. Al fine di comprendere al meglio tali opportunità, è necessario analizzare le recenti tendenze degli investimenti diretti esteri nello Zhejiang e l’evoluzione dell’economia di questa Provincia.
Nel 2016, il prodotto interno lordo dello Zhejiang ha raggiunto i 4600 miliardi di RMB, il quarto PIL più alto tra le province cinesi, in crescita del 7,5% rispetto all’anno precedente e con una crescita media del 9,8% negli ultimi 10 anni. Circa la metà del PIL deriva dai servizi, il 46% deriva dal settore industriale e della produzione. L’Agricoltura e le industrie connesse rappresentano solo il 4% del totale. Il PIL pro capite dello Zhejiang si è attestato intorno ai 77.426 RMB nel 2015 (al quinto posto tra le province cinesi), quasi il triplo rispetto a 10 anni fa. Nel 2016, le famiglie urbane hanno registrato un reddito medio di 47.237 RMB, il doppio rispetto alle famiglie che abitano le zone rurali della stessa provincia.

I dati relativi al PIL delle principali città della Provincia dello Zhejiang sono descritti nella tabella sottostante. Hangzhou, la più grande città e capoluogo di provincia, è la patria di diversi importanti players dell’e-commerce, come Alibaba e Net Ease, ed è, insieme a Shenzhen e Pechino, tra le tre città considerate come la “Silicon Valley cinese”. La città di Ningbo è sede, invece, del porto più trafficato al mondo; oltre 900 milioni di tonnellate di merci sono passate attraverso tale porto durante il 2016. Jiaxing è, recentemente, al centro dell’attenzione di molte aziende straniere a seguito della decisione di Lego di costruire un nuovo stabilimento industriale nella città che produrrà il 70-80% dei prodotti Lego venduti in Asia.

GDP-Figures-for-Zhejiangs-Major-Cities

Gli investimenti diretti esteri nello Zhejiang sono raddoppiati negli ultimi dieci anni, raggiungendo quota 18.05 miliardi di dollari nel 2016. Hangzhou è la maggiore destinataria degli investimenti diretti esteri, con il 41,9% del totale, seguita da Ningbo (26,7%) e da Jiaxing (15,1%).

Per quanto concerne i Paesi da dove provengono tali investimenti, troviamo con il 61,5% Hong Kong. Ciò è dovuto al fatto che molte imprese straniere cominciano il proprio investimento con l’apertura di un ufficio di rappresentanza ad Hong Kong per poi operare successivamente in Cina A seguire nella classifica, si trovano due paradisi fiscali come le Isole Vergini Britanniche (6,2%) e le Isole Cayman (4,4%), che hanno contribuito in modo significativo all’ingresso di capitali stranieri nello Zhejiang. Giappone e Singapore, rispettivamente con il 2,7 e il 2,6%, completano la classifica dei primi cinque maggiori investitori della Provincia. Il più grande investitore europeo, invece, è la Germania con il 2.5% del totale degli IDE di questa zona, mentre gli Stati Uniti si attestano all’1,8%.

Dall’inizio del decennio, vi è stato un notevole cambiamento nel settore degli investimenti esteri nello Zhejiang. Come mostra il grafico sottostante, il 2010 ha visto la maggioranza degli IDE andare verso il settore della produzione. Al contrario, le industrie di servizi hanno ricevuto la maggior parte degli investimenti esteri a partire dal 2016. Ciò è dovuto ad un cambiamento radicale di tutta l’economia cinese, non più tesa ad esser leader della produzione bensì ad esser leader anche nella qualità dei servizi. Secondo alcuni è stata una scelta obbligata, considerato il deterioramento dell’ambiente e le nuove rigide normative per contrastare l’inquinamento. Inoltre, il crescente costo della vita e l’aumento inevitabile dei salari sulla costa orientale cinese, conducono gli investitori ad aprire stabilimenti di produzione in altre zone della Cina più arretrate.

Value-of-FDI-Zhejiang

Il grande sviluppo degli investimenti stranieri è dovuto anche all’instaurazione dei zone economiche di libero scambio, come quella di Ningbo; in tale zona sono presenti circa 6.600 aziende provenienti da 60 Paesi. Tale zona, vicina al porto di Ningbo-Zhoushan e la sua integrazione con il Ningbo Bonded Logistics Zone, la rende luogo ideale per le società commerciali. Infatti, esistono diverse politiche preferenziali come l’esenzione da licenze, da quote di importazione/esportazione e dall’IVA sulle merci importate.

Lo Zhejiang ha, altresì, tre zone di trasformazione per l’esportazione, che si trovano ad Hangzhou, Ningbo, e Jiaxing. Le aziende in tali zone possiedono una serie di incentivi per l’export: questi includono l’esenzione dal dazio doganale e dall’IVA su materie prime, componenti, attrezzature per ufficio e su altre apparecchiature di auto-impiego, nonché un rimborso IVA su tutte le merci esportate dalla zona.

La forza logistica, la posizione e la presenza di zone di libero scambio rende lo Zhejiang un luogo ideale per le società commerciali transfrontaliere. Oltre al porto, lo Zhejiang offre una serie di aeroporti internazionali e anche un sistema di trasporto ferroviario internazionale decisamente sviluppato: nei giorni scorsi è arrivato il primo treno merci dalla Cina al Regno Unito partendo proprio dallo Zhejiang.

Al fine di raggiungere gli obiettivi economici prefissati dal governo dello Zhejiang, i funzionari hanno confermato che sosterranno sia gli investimenti nazionali che esteri in particolare in alcuni settori considerati pilastri. Questi includono la cultura, l’IT, l’ambiente, la sanità, il turismo, la moda, i servizi finanziari e la produzione di beni di lusso. Anche se non è ancora chiarissimo il tipo di supporto che il governo locale intende dare, si può certamente affermare che la provincia dello Zhejiang è già in grado di sostenere ingenti investimenti in diversi settori.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Follow by Email
Facebook
Google+
http://www.paesiemergenti.com/alla-scoperta-della-provincia-cinese-dello-zhejiang">
Twitter
LinkedIn